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L'Arsenale Ensemble

Glocal, L'arsenale invitato negli USA per una serie di concerti con musiche di autori italiani, ma non solo...

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"Glocal, si dice. Globale più locale. Anzi: il local che spalanca gli occhi (eyes wide shut...) verso il global e poi ritorna a casa, con la valigia più pesante. Pare funzioni così nella economia immateriale, nella web communication, nelle nuove artes virtuali. E la musica? Esiste una forma definita, compiuta, sistematica di glocal music? L'esperienza de "L'arsenale", tra le molte, scrive decisamente "si" dopo il punto di domanda."

Con queste parole Guido Barbieri presenta "Report #00, L'arsenale 2005-2009", il primo lavoro discografico dell'ensemble L'arsenale, in uscita i primi giorni di aprile e che sarà presentato negli Stati Uniti nelle prossime settimane.
Livia Rado (soprano), Ilario Morciano (sax), Lorenzo Tomio (chitarra), Luca Piovesan (fisarmonica), Roberto Durante (pianoforte) e Massimo Raccanelli (violoncello) stanno per raggiungere il loro direttore Filippo Perocco, oltreoceano da alcuni mesi con un progetto Fulbright sostenuto dalla Commissione per gli scambi culturali fra l'Italia e gli Stati Uniti, sulla promozione della musica contemporanea italiana all'estero.
Il gruppo trevigiano è stato invitato dal MATA Festival a tenere un concerto a New York il 22 aprile. La sede dell'evento è Le Poisson Rouge, il famoso locale multimediale fondato da musicisti sul sito della storica Village Gate e progettato dal leggendario architetto/ingnegnere del suono John Storyk. In questo spazio dal design audace L'arsenale eseguirà in prima assoluta due nuovi lavori di Nicola Buso e Lorenzo Tomio, e la prima esecuzione americana di Breaking a curtained haze, brano commissionato dall'ensemble a Stefano Trevisi. Nello stesso evento, i musicisti trevigiani collaboreranno inoltre con alcuni esecutori di uno dei gruppi più accreditati del panorama newyorkese, l'ensemble Argento, per la prima esecuzione di un lavoro di Filippo Perocco.

Di Nicola Buso verrà eseguito for Patrick Kermann per soprano e violoncello. "Ho incontrato - spiega l'autore - Patrick Kermann a Villeneuve-lez-Avignon nel luglio del 1999, durante il Festival di Teatro di Avignone. Ho visto alcune sue pièces (Thrène, messa in scena nella "Chapelle des Penitents Gris"), installazioni (La mastication des Morts, allestita nel "Grand Cloître de la Chartreuse") e letture (Leçons de Ténèbres, tenuta nella"Cave du Pape", "Chapelle des Morts"); ho trovato alcuni suoi libri, alcuni di essi in tiratura limitata, com'è d'uso in certi casi, così le opere di Kermann mi hanno tenuto compagnia in questi anni, anno dopo anno. Quando, di recente, ho tentato di contattarlo, venni a sapere che aveva deciso di metter fine ai suoi giorni nel tardo febbraio del 2000. Oggi, Patrick Kermann mi tiene compagnia. Ancora."

Di Lorenzo Tomio L'arsenale eseguirà Giorni smègi e lombidiosi per sax, fisarmonica, chitarra elettrica e violoncello.
"Spesso mi domando il significato dei suoni che nascono da un nuovo lavoro mentre lo scrivo. Spesso non riesco a darmi alcuna risposta. Fosco Maraini fu scienziato, letterato, viaggiatore, studioso dell'oriente, insegnante di lingua e letteratura giapponese. Inventò anche la poesia metasemantica: composta di termini inventati, privi di senso se non per quello, obliquo, conferito ad essi dal loro stesso suono. Parole che nascono come note."

Come già accennato, il programma offrirà una prima americana di Stefano Trevisi: Breaking a curtained haze, un lavoro commissionato da L'arsenale nel 2009 all'interno del progetto recercare_BACH. "Il brano è per sax, chitarra elettrica, fisarmonica e violoncello e si tratta di uno studio derivato dal Preludio e fuga VIII del Wohltemperierte Klavier (I) di J.S.Bach. un magma residuale si coagula in gesti che tagliano lo spazio sonoro, si cristallizzano per contrarsi di nuovo in frammenti sempre più diradati che implodono in un respiro ciclico, residuo magmatico."

In prima esecuzione anche Veglia di Filippo Perocco, per soprano, clarinetto basso, sax tenore, trombone, chitarra elettrica, fisarmonica, pianoforte, violino e violoncello, lavoro scritto durante il soggiorno a Boston.
"Alcuni dei miei ultimi lavori hanno una particolare relazione con il sonno ed in particolare con la condizione di insonnia. Anche in Veglia c'è questo tipo di approccio extramusicale. Veglia come attesa, come uno statico destarsi, ma anche come occhio vigile ed attento. Pochi oggetti e gesti musicali costruiscono uno spazio sonoro continuo (il tempo diventa statico): il tempo in cui uno sta desto nelle prime ore della notte. Questo lavoro è stato scritto per il Mata festival e per la collaborazione tra l'ensemble Argento e L'arsenale."

Nei giorni precedenti il concerto al MATA Festival, L'arsenale terrà anche un concerto radiofonico presso la WNYC che sarà l'occasione per presentare il cd del gruppo. Questo primo lavoro discografico comprenderà brani per trio vocale (Maestri e Lenzi), brani per voci e strumenti (Buso e Tomio) e brani per ensemble (Perocco, Vaglini, Sanvido, Rossato, Costanza e Trevisi). Tutti brani commissionati da L'arsenale che ne ha anche curato la prima esecuzione assoluta.

Questa tournee, sostenuta dal progetto Sonora della Federazione CEMAT (Centri Musicali Attrezzati), proseguirà negli Usa nelle due settimane successive.

Il 24 aprile allo Slosberg Music Center, presso la Brandeis University di Boston e il 25 aprile presso la Northeastern University in Boston. Durante questa giornata, L'arsenale terrà nel primo pomeriggio un workshop per compositori ed esecutori, a seguire un concerto per pianoforte solo di Roberto Durante con lavori di compositori italiani, una lecture di presentazione del cd e un concerto del gruppo al completo in cui verrà presentata anche una prima assoluta di un compositore americano.

Il 27 aprile L'arsenale terrà un concerto a Minneapolis, presso la Fergusson Hall, University of Minnesota per poi tornare a Boston per l'evento del 30 aprile alla BEAMS Electronic Music Half Marathon presso la Brandeis University.

Gli impegni statunitensi si concluderanno l'8 maggio presso la Slosberg Hall del Brandeis Music Center di Boston al New Music Brandeis concert series. Filippo Perocco dirigerà in prima assoluta due dissertations dei compositori della Brandeis University con l'NMB ensemble e alla chitarra Lorenzo Tomio.

Maggiori informazioni nella sezione concerti