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L'Arsenale Ensemble

L’arsenale è un’officina, un laboratorio musicale che ha come scopo la creazione/esecuzione di pagine musicali mediante la sperimentazione collettiva tra compositori ed esecutori.

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04.11.2011 | Museo di Santa Caterina - Treviso
Crippled Symmetry di Morton Feldman: conferenza di Marco Lenzi e concerto de L'Imaginaire L'arsenale Nuova Musica a Treviso 2011 - appuntamento n.1

ore 18.30 
conferenza con Marco Lenzi: introduzione a Crippled Symmetry
Nell'ultima fase della sua attività compositiva, Morton Feldman fu molto influenzato dall'arte dei tappeti, soprattutto da quelli di provenienza anatolica. Rispetto al classico tappeto persiano, i cui temi sono modellati su simmetrie rigorose, quello anatolico mostra un interesse meno pronunciato per la geometria e una maggiore attenzione al singolo disegno, al dettaglio ogni volta idiomaticamente ricostruito piuttosto che meccanicamente replicato. Un tale approccio conferisce al kilim anatolico un tratto più 'umano': le imprecisioni nei contorni delle figure, sempre leggermente diverse l'una dall'altra, le simmetrie mai perfettamente coincidenti (crippled, appunto, zoppicanti), la discontinua densità delle tinte trovano la loro eco nelle infinite microvariazioni ritmiche che Feldman applica ai suoi patterns.

ore 20.45
concerto de L'imaginaire

Morton Feldman (1926-1987)
Crippled Symmetry (1983) per flauto, pianoforte (celesta), percussioni
 
In Crippled Symmetry Feldman affronta una delle sfide più appassionanti della musica dell'ultimo scorcio del XX secolo. Il compositore lavora sulla definizione di pattern instabili che si intrecciano come le figure dei tappeti orientali. False simmetrie caratterizzano questo lavoro immenso che mette in valore tutta la cifra stilistica del compositore americano: la lucidità, il suono e lo spazio che si definiscono quasi per vasi comunicanti, l'impassibilità e la sistematicità dell'osservazione. La musica prosegue come un flusso che è trasfigurato dall'assenza totale di gravità e dalla scrittura ardita per gli strumenti, che lontana da essere subito visibile si concentra sul virtuosismo del suono e del controllo.

L'Imaginaire
Keiko Murakami - flauto
Maxime Springer - pianoforte e celesta
Olivier Maurel - vibrafono e glockenspiel

Ingresso libero