. .
L'Arsenale Ensemble

L’arsenale è un’officina, un laboratorio musicale che ha come scopo la creazione/esecuzione di pagine musicali mediante la sperimentazione collettiva tra compositori ed esecutori.

Aggiornamenti

Ti piacerebbe essere sempre aggiornato sui concerti dell'ensemble? Puoi farlo semplicemente iscrivendoti alla neswletter oppure aggiungere ai preferiti il nostro feed Rss

22.11.2011 | Fondazione Benetton Studi Ricerche, spazio Bomben - Treviso
Salut für Caudwell L'arsenale Nuova Musica a Treviso 2011 - appuntamento n. 8

ore 20.45

Davide Ianni (1978-)
parte-da-parte* (2011), per due chitarre
 
Mike Frengel (1972-)
And then, Romina.. (2000), per chitarra elettrica preparata ed elettronica
 
Fabian Svensson (1980-)
ACH** (2007), per chitarra classica
 
Helmut Lachenmann (1935-)
Salut für Caudwell (1977), per due chitarristi
 
* prima esecuzione assoluta ** prima esecuzione italiana
 
Il concerto è incentrato sul lavoro di Helmut Lachenmann Salut für Caudwell, brano che si inserisce senza dubbio nella poetica del compositore. La ricerca del confine tra suono e rumore, una musica che si può definire "concreta", costituita da suoni solitamente non voluti.
Il titolo del lavoro è un chiaro riferimento al testo stesso recitato dagli esecutori e tratto da Illusione e Realtà di Christopher Caudwell, scrittore inglese. A lui e a tutti gli outsider è dedicato il brano.
Davide Ianni, compositore italiano trasferito a Boston, a proposito del suo brano in prima esecuzione dice: "Utilizzando specifiche gestualitá idiomatiche della chitarra il brano ricerca una sintassi che esprima dicotomia e simbiosi, sia a livello tibrico che esecutivo tra i due strumentisti".
Di Mike Frengel, anch'esso vivente a Boston, verrà eseguito And then Romina..., lavoro nel quale esplora il rapporto tra chitarra elettrica e suoni elettronici. Il materiale armonico di alcuni frammenti è preso da 'O surdato nammurato.
Fabian Svenson, compositore svedese, scrive ACH nel 2006. Questo lavoro, a differenza dei
precedenti, è un brano di una distensione quasi disarmante.
 
Lorenzo Tomio, Carlo Mattiuzzo - chitarra
 
Ingresso libero