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L'Arsenale Ensemble

L’arsenale è un’officina, un laboratorio musicale che ha come scopo la creazione/esecuzione di pagine musicali mediante la sperimentazione collettiva tra compositori ed esecutori.

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13.11.2011 | Foyer del Teatro Comunale - Treviso
Matinée - 2 L'arsenale Nuova Musica a Treviso 2011 - appuntamento n. 5

ore 11.30 
 
Lorenzo Tomio (1979-)
quattro punti [.?!;]* (2011), per soprano con oggetti e contrabbasso
 
György Kurtág (1926-)
Einige Sätze aus den Sudelbüchern Georg Christoph Lichtenbergs (1999), per soprano e contrabbasso
 
Silvia Borzelli (1978-)
Hard Workin' Woman* (2011), per voce e contrabbasso, 2011
 
Stefano Scodanibbio (1956-)
Geografia amorosa (1991), per contrabbasso
 
Marco Lenzi (1967-)
burp* (2011), per soprano e contrabbasso
 
Beat Furrer (1954-)
Lotófagos (2006), per soprano e contrabbasso
 
* prima esecuzione assoluta
  
Il programma di questo concerto per soprano e contrabbasso è costruito attorno ai brani di due grandi compositori di provenienza totalmente diversa, che però si sono incontrati nella scelta di questo organico apparentemente così contrastante.
In Lotófagos, Beat Furrer allude all'episodio dell'Odissea nel quale i compagni di Ulisse, dopo essersi cibati del frutto di loto, perdono la memoria. Privato di essa, all'uomo rimane solo il deserto dell'eternità senza ricordi. In Lotófagos Furrer cala, attraverso sospiri ritmicamente ripetitivi, questo sentimento d'infinito. La voce umana è adagiata su una risonanza armonica creata dal contrabbasso. Ad essa non resta che una lenta e frammentata presa di coscienza dell'oblìo, che si manifesta nell'immaterialità di un lieve vento caldo portato dal contrabbasso: "Era questo il ricordo?"
Einige sätze aus den Sudelbüchern Georg Christoph Lichtenbergs è una raccolta di piccoli pezzi originariamente composti nel 1996 per soprano solo. Essi mettono in musica alcuni aforismi tratti dai quaderni dello scienziato tedesco Georg Christoph Lichtenberg (1742-1799).
A proposito di Geografia amorosa, Stefano Scodanibbio scrive: "questo pezzo è concepito come una parte di una composizione più vasta intitolata "geografica". Esplora le possibiltà ritmiche e percussive del contrabbasso che si incarna come "strumento magico", in quanto unisce in se la tradizione degli strumenti ad arco con le innovazioni, le inquietudini e le "aperture" della musica improvvisata, al di fuori della musica stabilita dalle culture "alte"...oh beat!"
Completano il concerto tre prime esecuzioni di Silvia Borzelli, Marco Lenzi e Lorenzo Tomio.
 
Livia Rado - soprano
Dario Calderone - contrabbasso
 
Ingresso € 3