Prossimi concerti
- 25.11.11 | Auditorium Chiesa di Santa Croce - Treviso
Emilio Pomarico e Helmut Lachenmann con MDI Ensemble L'arsenale Nuova Musica a Treviso 2011 - appuntamento n. 9 - 06.11.11 | Foyer del Teatro Comunale - Treviso
Matinée - 1 L'arsenale Nuova Musica a Treviso 2011 - appuntamento n. 2 - 04.11.11 | Museo di Santa Caterina - Treviso
Crippled Symmetry di Morton Feldman: conferenza di Marco Lenzi e concerto de L'Imaginaire L'arsenale Nuova Musica a Treviso 2011 - appuntamento n.1
Progetti
recercare è un progetto nato all'interno dell'ensemble L'arsenale e si propone la riscrittura, nel senso più vasto ed ampio dell'espressione artistica, di pagine provenienti dai più svariati territori.
Bach nell'introduzione della Musikalisches Opfer riporta: Regis Iussu Cantio Et Reliqua Canonica Arte Risoluta. Da qui Ricercar.
Il termine Ricercare o Ricercar appare nei primi anni del XVI secolo e si riferisce ad una composizione per strumenti in forma libera. La ricerca poteva, e può tuttora, rivolgersi agli atteggiamenti compositivi più disparati. Dei veri e propri laboratori di scrittura dove gli attrezzi di lavoro spaziavano dagli artifici del contrappunto alle soluzioni timbrico/acustiche più bizzarre.
recercare_BACH
Il primo passo, recercare_BACH, propone la rielaborazione (trascrizione, trasfigurazione, erosione, etc...) dell'opera di Johann Sebastian Bach.
Conosciamo la dedizione di Bach verso la musica italiana, in particolare quella di Girolamo Frescobaldi la cui raccolta Fiori Musicali copiò di proprio pugno.
Per questo il programma, oltre ai nuovi lavori commissionati a giovani compositori, propone il Ricercare di György Ligeti, un omaggio del compositore ungherese ad uno dei più importanti compositori del primo Barocco Italiano.
musiche di: Stefano Trevisi*, Eric Maestri*, Andrew Byrne*, Lorenzo Tomio*, Filippo Perocco*, Nildo Sanvido*, György Ligeti, Marco Lenzi.
* commissione de L'arsenale
Luca Piovesan, fisarmonica
Massimo Raccanelli, violoncello
Lorenzo Tomio, chitarra
Ilario Morciano, sax
Livia Rado e Silvia Toffano, soprani
Francesca Poropat, contralto
Filippo Perocco, direttore

